Il marchio

Proteggi la tua azienda e il tuo brand

Il valore del marchio

Il marchio, in quanto attività d’impresa, trova il suo posto in bilancio e compare nello Stato Patrimoniale con il termine “immobilizzazioni immateriali”, indicando quelle risorse del patrimonio di un’impresa destinate ad essere utilizzate durevolmente con riferimento al procedimento di stima del suo valore contabile e della sua capacità di produrre utilità economica.

Registrazione del marchio

Il marchio è il riconoscimento dell’azienda, dei suoi prodotti o servizi. E’ di fondamentale importanza registrare il marchio, le etichette, il logo o gli slogan della propria attività. Limitarsi a usare il proprio marchio senza registrarlo significa concedere a terzi la possibilità di utilizzarlo addirittura anche registrarlo, di acquisirne i diritti di sfruttamento, costringendo l’azienda a limitare gli usi del marchio ideato.

Registrare il proprio marchio è indispensabile per avere diritti esclusivi del relativo uso, il titolare di un marchio registrato ha diritto di impedire a terzi l’utilizzo di un segno distintivo uguale o simile al proprio, capace di indurre il pubblico in confusione rispetto ai propri prodotti o servizi.
Il marchio identifica l’azienda ed è garanzia di provenienza e qualità, protegge gli investimenti fatti per costruire la reputazione dell’azienda stessa e del titolare.

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Perché registrare un marchio

Diritti di uso esclusivo

Durata decennale

Rafforzamento Marketing

Tutela contro il falso

Protezione concorrenza sleale

Consolidamento fiducia clienti

La ricerca di anteriorità

Per tutelare con la registrazione come marchio un brand, un nome di fantasia, un patronimico o un logo è indispensabile un esame di fattibilità, tramite ricerche di anteriorità per individuare eventuali ricorrenze. Le ricerche, con l’utilizzo di banche dati certificate, devono essere estese anche sotto il profilo di somiglianza verbale, fonetica e figurativa onde evidenziare qualsiasi similitudine ed effettuate a livello nazionale, comunitario e internazionale. L’attività, estremamente delicata, richiede una conoscenza approfondita delle norme che regolano i diritti e l’uso del marchio, nonché delle sentenze che nel tempo hanno disciplinato l’evolversi della materia normativa.

Tipi di marchio

Prima di diffondere il marchio è di estrema importanza pianificare una strategia economica non solo rivolta all’attività presente ma anche a quella futura. La registrazione del marchio deve essere effettuata nei Paesi in cui la propria attività è concreta.

Registrare un Marchio in Italia

La tutela giuridica del marchio riguarda il solo territorio italiano.

  • Valido in tutta Italia

  • 10 anni di validità

Registrare un Marchio in Europa

Con un’unica procedura di deposito e un’unica tassa, la tutela giuridica del marchio è valida in tutti i Paesi membri della UE.

  • Valido nei 27 Stati della UE

  • 10 anni di validità

Registrare un Marchio Internazionale

Sulla base di una precedente registrazione di marchio nazionale o nella UE, è possibile estendere la registrazione dello stesso Marchio in uno o più Paesi extra UE  aderenti attraverso un’unica procedura.

  • Valido in oltre 90 territori extra-UE aderenti

  • Procedura unificata di registrazione

  • 10 anni di validità

Rinnovo del marchio

E’ fondamentale rinnovare il marchio per continuare a proteggerlo. Un marchio ha validità 10 anni dalla data di deposito della registrazione ed è successivamente rinnovabile per ulteriori periodi di 10 anni. Si può continuare a godere della protezione solo se si espleta la procedura di rinnovo.
Non rinnovando il proprio marchio si può rischiare la contraffazione, non essendo tutelati se è esso scaduto. Ad esempio se qualcuno che realizza o commercializza prodotti della stessa categoria merceologica potrebbe utilizzare o ideare un marchio simile ed eventualmente registrarlo.
La scadenza del marchio non ne decreta immediatamente la fine della validità, per il rinnovo in ritardo (entro 6 mesi) occorre pagare una mora.

Trasferibilità del marchio

E’ possibile la trasferibilità del marchio, per la totalità o per parte dei prodotti o servizi per i quali il marchio è stato registrato, sia a titolo definitivo che a titolo temporaneo (licenza di marchio). In quest’ultimo caso si viene a configurare un contratto con cui il titolare di un diritto di marchio ne concede il diritto di sfruttamento a un terzo, il licenziatario, per un periodo di tempo determinato, a fronte di un corrispettivo normalmente periodico, le royalties.

Perché affidarsi a dei Professionisti Certificati

Alcuni imprenditori depositano il loro marchio senza l’ausilio di professionisti abilitati, direttamente presso le Camere di Commercio, pensando che la registrazione del marchio sia un semplice adempimento burocratico.
E’ bene informare che detto ente NON è strutturato per fornire consulenza legale o elaborare delle strategie di deposito, ma è deputato esclusivamente alla mera attività amministrativa che non può sostituirsi in alcun modo a quella tecnico-legale specialistica.
Registrare un marchio è un’operazione complessa: chi registra in autonomia si espone a rischi significativi, con conseguenze spesso molto onerose. E’ possibile che la registrazione del marchio venga rifiutata dall’Ufficio, che ci si debba trovare a gestire rilievi formali o sostanziali evidenziati dagli esaminatori, a rispondere a contestazioni a mezzo di diffida da parte di terzi per contraffazione.
Avvalersi dei servizi di professionisti specializzati significa ottenere le migliori garanzie per la tutela della propria attività. Di conseguenza con un moderato costo si otterrà una risorsa strategica per il proprio business.